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Da oggi è in vigore il d.lgs. 179/2026: le decisioni sul personale restano a una persona
Il 23 ottobre entra in vigore il secondo decreto di attuazione della legge 132/2025. Da oggi assunzioni, valutazioni, sanzioni disciplinari e licenziamenti non possono basarsi solo su un sistema automatico: l'ultima parola spetta a una persona, e il lavoratore può chiedere come l'IA ha pesato sulla decisione.
Fonte: PwC Italia ↗
Perché conta
Per un datore di lavoro è la regola dell'IA che si sente di più nella vita di tutti i giorni. Un software può ancora cercare e scremare candidati, ma chi decide deve valutare davvero il risultato, non approvarlo in automatico. I licenziamenti e le altre decisioni prese violando queste regole sono nulli.
Il decreto chiede anche di informare i dipendenti sull'uso dell'IA e di considerarne gli effetti su ritmi e mansioni nella valutazione dei rischi prevista dal d.lgs. 81/2008. Da oggi AgID e ACN sono le autorità di riferimento: il quadro completo è nel nostro tracker e nell'analisi dedicata al decreto.
Commento della redazione di Radar IA