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IA open source: quali sono i migliori modelli a pesi aperti e come usarli
MiMo-V2.6, GLM-5.3 e l'annuncio di Beam: i modelli che si possono scaricare sono ormai vicini a quelli di OpenAI, Anthropic e Google. Cosa significa "pesi aperti", quanto resta il distacco e quando conviene usarli, anche sul proprio computer.
In breve
- I modelli "a pesi aperti" si possono scaricare e far girare su computer propri. I migliori oggi sono MiMo-V2.6-Pro di Xiaomi e GLM-5.3 di Z.ai, entrambi con licenza MIT che consente l'uso commerciale.
- Secondo l'indice di Artificial Analysis il distacco dai modelli chiusi più forti si è ridotto a pochi punti, anche se resta più ampio sui compiti difficili e sugli agenti.
- Il 5 ottobre Reflection AI ha annunciato Beam, modello statunitense con licenza Apache 2.0: i pesi però non sono ancora scaricabili.
- I modelli più grandi richiedono server con molte schede video; sul proprio PC girano solo modelli piccoli, utili per compiti semplici e dati riservati.
Fino a due anni fa la scelta era semplice: per avere un'intelligenza artificiale capace bisognava passare da ChatGPT, Claude o Gemini, cioè dai server di OpenAI, Anthropic o Google. Oggi esiste un'alternativa seria. A settembre Xiaomi ha pubblicato MiMo-V2.6, Z.ai aveva appena rilasciato GLM-5.3 e il 5 ottobre la startup statunitense Reflection AI ha annunciato Beam. Sono modelli che chiunque può scaricare, studiare e usare. Vediamo cosa sono, quanto valgono e quando ha senso sceglierli.
Cosa vuol dire "pesi aperti" (e perché non è proprio open source)
Un modello linguistico, alla fine dell'addestramento, è un enorme file di numeri: i pesi (o parametri), che contengono quello che il modello ha imparato. Un modello è "a pesi aperti" quando quel file viene pubblicato, di solito su Hugging Face, e chiunque può scaricarlo e farlo funzionare sul proprio hardware. Per i modelli chiusi, come GPT-6 o Claude Opus 5.5, i pesi restano sui server del produttore e si usano solo tramite app o API a pagamento.
Nel linguaggio comune questi modelli si chiamano "open source", ma il termine è impreciso. La definizione dell'Open Source Initiative chiede, oltre ai pesi, il codice di addestramento e informazioni sui dati abbastanza dettagliate da permettere a un esperto di costruire un sistema equivalente. Quasi nessun grande laboratorio pubblica i dati: per questo è più corretto parlare di pesi aperti. Per chi usa il modello conta soprattutto un altro dettaglio, la licenza: MIT e Apache 2.0 permettono anche l'uso commerciale con pochissimi vincoli, altre licenze pongono limiti. Prima di costruirci sopra un prodotto, va letta. Per i termini tecnici c'è il nostro glossario.
I migliori modelli aperti oggi
Il riferimento indipendente più usato è l'Intelligence Index di Artificial Analysis, che riassume in un punteggio i risultati di molti test. Ecco la situazione a fine settembre 2026:
- MiMo-V2.6-Pro (Xiaomi) – primo tra i modelli aperti con 46 punti. Ha 1.020 miliardi di parametri, di cui 42 attivi per ogni parola, e accetta testo, immagini, video e audio. Licenza MIT. Esiste anche una versione Flash più piccola ed economica.
- GLM-5.3 (Z.ai) – 45 punti nella versione con ragionamento al massimo. 753 miliardi di parametri, licenza MIT.
- Kimi K3 (Moonshot AI) – 44 punti, molto forte nella programmazione.
- Beam (Reflection AI) – annunciato il 5 ottobre: 501 miliardi di parametri, 23 attivi per parola, licenza Apache 2.0. Reflection dichiara risultati vicini a GLM con 3-4 volte meno calcolo, ma sono dati del produttore e i pesi arriveranno solo entro fine ottobre.
Un dato salta all'occhio: i modelli aperti più forti arrivano quasi tutti da laboratori cinesi. Beam è il tentativo più ambizioso di un'azienda statunitense di colmare il vuoto, dopo i modelli gpt-oss pubblicati da OpenAI nell'agosto 2025. I modelli chiusi più recenti, con prezzi e caratteristiche, sono nella pagina Modelli.
Quanto sono lontani da GPT-6 e Claude
Il 7 settembre Artificial Analysis misurava un distacco di 9 punti: 44 per i migliori modelli aperti (GLM-5.3 e Kimi K3) contro 53 per Claude Fable 5.1 e GPT-6 Astra. Due settimane dopo MiMo-V2.6-Pro ha portato il primato aperto a 46. In pratica i modelli aperti di oggi sono al livello dei modelli chiusi di qualche mese fa.
Il distacco però non è uniforme. Sulle domande più difficili e sugli agenti che lavorano da soli per molti passaggi, i modelli chiusi restano davanti con un margine più ampio. Per scrivere, riassumere, tradurre, classificare documenti o rispondere a domande su testi forniti, la differenza si nota molto meno. Ricordate anche che ogni punteggio è una media: come spieghiamo nella guida su come leggere i benchmark, la prova che conta è quella sui vostri compiti.
Il vantaggio vero: dove finiscono i dati
Il prezzo è un argomento, ma non il principale. Via API MiMo-V2.6-Pro costa 0,435 dollari per milione di token in ingresso e 0,87 in uscita, molto meno dei modelli chiusi di punta, che però offrono anche versioni economiche come GPT-6 Luna. La differenza decisiva è un'altra: un modello che gira sui propri server non manda dati a nessuno. Per uno studio professionale, un ospedale o un'azienda con segreti industriali è spesso la ragione che conta.
Attenzione a non confondere il modello con il servizio. Usare l'app o l'API di un laboratorio straniero significa inviare i dati ai suoi server, con le sue regole: nel gennaio 2025 il Garante privacy ha bloccato in Italia l'app di DeepSeek proprio per dubbi sul trattamento dei dati. Scaricare i pesi e farli girare in casa è tutta un'altra cosa: i dati restano vostri.
C'è anche un rovescio. Le protezioni di un modello aperto si possono rimuovere, e un modello capace può essere usato anche per scopi dannosi: Anthropic ha segnalato che GLM-5.3 sa già costruire attacchi informatici. Chi lo installa si assume la responsabilità di come viene usato.
Cosa significa per te
Dipende da cosa vuoi fare.
- Se usi l'IA per lavoro quotidiano (mail, testi, ricerche), un assistente chiuso resta la scelta più comoda: è più capace e non richiede installazioni. Le nostre scelte per ogni compito sono nella pagina Strumenti.
- Se vuoi provare un modello sul tuo computer, strumenti gratuiti come Ollama o LM Studio scaricano e avviano un modello in pochi clic. Con 16 GB di memoria girano modelli da 8-20 miliardi di parametri, come i Qwen più piccoli o gpt-oss-20b di OpenAI: vanno bene per riassumere, riscrivere o interrogare documenti riservati, non per i compiti più complessi.
- Se sviluppi o lavori in un'azienda, prova prima MiMo-V2.6 o GLM-5.3 via API sui tuoi casi reali; solo se i risultati bastano, valuta l'installazione su server propri. I costi veri sono l'hardware (i modelli grandi richiedono più schede video professionali) e la manutenzione. La guida passo passo è nella pagina Usare un modello sui propri server.
- Se costruisci un prodotto, un modello aperto ti protegge da un rischio concreto: i modelli chiusi vengono ritirati. OpenAI, per esempio, spegnerà GPT-5.1 il 1° aprile 2027. Un modello che hai scaricato resta tuo finché vuoi.
La regola pratica: scegli il modello più piccolo che fa bene il tuo lavoro. Costa meno, va più veloce e si gestisce più facilmente.
Cosa monitorare
- La pubblicazione dei pesi di Beam, prevista entro fine ottobre, e le prime misure indipendenti che confermino o smentiscano i dati di Reflection AI.
- L'aggiornamento dell'indice di Artificial Analysis dopo Gemini 4 Argon e Claude Opus 5.5: il distacco tra modelli aperti e chiusi si misura di nuovo a ogni lancio.
- Le versioni piccole dei nuovi modelli aperti, quelle che girano su un normale computer.
- Le regole europee: l'AI Act prevede esenzioni parziali per i modelli rilasciati con licenza libera, ma non per quelli che presentano rischi sistemici.
Fonti
- Unite.AI — MiMo-V2.6-Pro primo tra i modelli a pesi aperti (Artificial Analysis)
- 24/7 Wall St. — Artificial Analysis: distacco di 9 punti tra modelli aperti e chiusi (7 settembre 2026)
- Reflection AI — Introducing Beam
- Open Source Initiative — The Open Source AI Definition 1.0
- OpenAI — Introducing gpt-oss
- Garante privacy — limitazione del trattamento nei confronti di DeepSeek (gennaio 2025)
- VentureBeat — MiMo-V2.6, prezzi e architettura
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