Notizia · · Per le aziende
Da oggi è in vigore il d.lgs. 160/2026: cosa cambia per le imprese che usano l'IA
Il primo decreto di attuazione della legge 132/2025 introduce il reato di omessa adozione di misure di sicurezza sui sistemi ad alto rischio, estende la responsabilità 231 alle imprese e facilita il risarcimento di chi subisce danni da violazioni dell'AI Act. Per le aziende conviene censire gli strumenti di IA in uso, assegnare una supervisione umana e rivedere i contratti con i fornitori.
Fonte: Confcommercio Firenze ↗
Perché conta
È la prima legge italiana che rende concreti, anche sul piano penale, i rischi di un uso scorretto dell'IA in azienda. Il nuovo reato riguarda i sistemi ad alto rischio, ma l'estensione della responsabilità 231 e il risarcimento più facile per chi subisce danni toccano un numero più ampio di imprese.
I primi passi sono gli stessi che consigliamo nella guida all'AI Act: fare l'inventario degli strumenti di IA, decidere chi li supervisiona, rivedere i contratti con i fornitori e, per chi lo ha, aggiornare il modello 231.
Commento della redazione di Radar IA