Notizia · · Per le aziende
Lavoro tramite piattaforme: il Garante privacy chiede più trasparenza sugli algoritmi
Nel parere sul decreto che recepisce la direttiva UE sul lavoro tramite piattaforme digitali, il Garante chiede più trasparenza sull'uso dell'IA e dei sistemi automatizzati che gestiscono i lavoratori. Segnala anche il rischio di doppie sanzioni con il GDPR su valutazioni d'impatto, supervisione umana e sicurezza.
Fonte: Garante privacy ↗
Perché conta
Il parere del Garante anticipa le regole che arriveranno con il recepimento della direttiva europea sul lavoro tramite piattaforme: chi usa algoritmi per assegnare turni, valutare o gestire lavoratori dovrà spiegare come funzionano.
Il punto delle doppie sanzioni è tecnico ma importante: senza un coordinamento tra le nuove norme e il GDPR, le imprese rischiano di essere punite due volte per la stessa mancanza. Riguarda tutte le imprese che organizzano il lavoro tramite app e piattaforme digitali.
Commento della redazione di Radar IA